lunedì 26 novembre 2012

L'incredibile relazione fra il modo con cui mangiano i cani e la Nutella

Elsa, golden retriever, prende il cibo molto seriamente.

Veder mangiare un cane è come assistere a una puntata del programma televisivo "Man Vs Food", dove il protagonista viene sfidato a consumare enormi quantità di cibo in poco tempo.

Eppure Elsa, in questi 2 anni e mezzo, ha sempre mangiato regolarmente due volte al giorno (più vari biscottini durante la giornata) e in casa non ci sono predatori che le possono rubare il cibo.

Dobbiamo tornare indietro di 10, 15 mila anni per trovare la ragione di questo comportamento, nelle foreste e nelle savane, quando il cibo non arrivava in scatola o sotto forma di crocchette.

A quei tempi mangiare veloce significava "mangiare prima che arrivassero altri predatori", e rappresentava la via per la sopravvivenza.

Anche se sono passate migliaia e migliaia di anni, dal punto di vista evolutivo, la mente del cane è in qualche modo rimasta alla preistoria; molti suoi comportamenti fra cui la tendenza a formare un branco, l'aggressività e l'istinto predatorio possono essere capiti se immaginiamo il nostro Fido in quella savana a competere con i suoi simili e altri predatori.

In effetti questo non succede solo ai cani.

Sempre più ogni anno le organizzazioni sanitarie lanciano l'allarme obesità. Sempre più, fin da bambini, esageriamo con cibi grassi, dolci e salati.

Non abbiamo bisogno di tutto quel cibo, anzi: ci fa proprio male! Eppure per la nostra mente è irresistibile, vediamo il perché.


L'uomo ai tempi della preistoria era un raccoglitore / cacciatore.

I suoi alimenti erano quindi:

  • bacche
  • frutti
  • radici
  • carne
Bacche e frutta contengono zucchero, e il glucosio è l'alimento per il nostro cervello. Senza glucosio il cervello non può funzionare e muoviamo. Una parte limitata di zuccheri serve per alimentare i muscoli per gli sforzi intensi di breve durata.

Le proteine della carne servono a costituire i muscoli. I grassi sono l'energia per i muscoli per sforzi di lunga durata e bassa intensità, come la caccia di persistenza.
La caccia di persistenza viene considerata una vera propria spinta evolutiva ed è probabilmenteuna delle ragioni per cui il cammino di uomini e cani si è unito.

Correre nella savana implica una forte sudorazione, perdita di liquidi e sale. Il cloruro di sodio, considerato un killer da molti dietologi, deve essere presente nel nostro corpo nelle giuste quantità in rapporto all'acqua. Una mancanza di cloruro di sodio porta all'iponatriemia e alla morte.

Anche per noi 15000 anni, dal punto di vista evolutivo, sono pochi, e la nostra mente è ancora rimasta nella savana insieme ai nostri amici cani.

Quindi, se il nostro cane mangia come se fosse l'ultima cena, se adoriamo la Nutella, gli hamburger, le patatine fritte e la Coca-Cola, ora sappiamo il perché.

Non esageriamo, però! :))

Con fiducia, rispetto e collaborazione :)

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